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La medicina estetica non invasiva: guida al dispositivo (2°p)

La medicina estetica non invasiva: guida al dispositivo (2°p)

La medicina estetica ha reso possibile, per tantissime persone, contrastare inestetismi e segni dell’invecchiamento e realizzare il desiderio di vedersi e sentirsi più belli.

Sino a una decina di anni fa, intervenire con queste finalità sul proprio corpo era considerata un’importante scelta con implicazioni cliniche ed economiche non indifferenti poiché comportava il ricorso alla chirurgia estetica, quindi a tecniche invasive e costose.

Da circa 10 anni, invece, grazie allo sviluppo tecnologico e alla ricerca scientifica sugli iniettivi,  il settore estetico ha visto un’impennata in campo medicale grazie al “ non invasivo”.

Quali sono i dispositivi a cui ricorrere in totale sicurezza?

Nel precedente articolo “La medicina estetica non invasiva: guida al dispositivo (1°p)” abbiamo indicato Radiofrequenza, Crioterapia, il principio dello Shock termico e la Luce Pulsata.

Un altro segmento di dispositivi è quello dei dispostivi Laser e Ultrasuoni Focalizzati, sui quali ci riserviamo di pubblicare un articolo dedicato.

Qui invece ci soffermiamo su un’altra particolare tecnologia non invasiva: Veicolazione Trasdermica.

La Veicolazione Trasdermica permette di realizzare un trattamento completamente indolore che consiste nel sottoporre le cellule del corpo a una lievissima scarica elettrica a basso voltaggio. Viene passato sulla pelle uno speciale manipolo che lavorando a impulsi crea un campo elettrico a corrente pulsata: la corrente veicola nel derma le sostanze specifiche (acido ialuronico e collagene).

Con il principio fisico dell’arco voltaico facciamo invece un passo nel campo del mininvasivo. Questo avviene con la formazione di un piccolo arco elettrico simile ad un minuscolo fulmine (cariche elettriche ed elettrostatiche) che provoca la ionizzazione dei gas contenuti nell’aria (genesi Plasma). L’arco voltaico,  generando grandi quantità di energia, porta  i tessuti trattati allo stato gassoso attraverso la combustione dei liquidi dei tessuti superficiali e senza comunicare alle zone circostanti calore indesiderato.

Si usa anche il termine “dermo-rigenerazione” per indicare il principio fisico che permette di ottenere risultati evidenti in diversi inestetismi dalla Blefaroplastica alla rimozione di tatuaggi, nei, smagliature, rughe, macchie.

Anche il filler è un dispositivo medico niminvasivo. Si tratta precisamente di un riempitivo che utilizza l’acido ialuronico nelle sue diverse consistenze a seconda delle necessità estetiche del paziente e della parte del volto che si intende trattare.

I filler all’acido ialuronico vengono iniettati sottopelle attraverso apposite siringhe dotate di aghi supersottili. La durata è stimata da 6 a 12 mesi e varia in base alla molecola usata.

Per ulteriori approfondimenti ti invitiamo a consultare il nostro sito o a prendere contatti con noi.

 

2019-09-30T15:20:34+00:00