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Occhio secco: la malattia che colpisce viaggiatori frequenti e assistenti di volo

Occhio secco: la malattia che colpisce viaggiatori frequenti e assistenti di volo

crioterapia estetica visoQuando si parla di occhio secco pensiamo subito ad un “fastidio passeggero” e, come la maggior parte delle persone colpite, si tende a sottovalutare il problema.

I principali sintomi dell’occhio secco sono: arrossamento oculare, prurito, bruciore, dolore, sensazione di corpo estraneo, annebbiamento visivo, fotofobia e, nei casi più gravi, anche comparsa di ulcere.

Uno dei fattori maggiormente associati a questa fastidiosa sintomatologia, include il fatto di lavorare in ambienti interni con aria condizionata, ventilatori a soffitto e sistemi di riscaldamento che causano la riduzione di umidità interna accelerando l’evaporazione lacrimale. Caratteristiche, queste, tutte riconducibili all’ambiente chiuso delle cabine degli aerei.

Occhio secco e cabine degli aerei

L’aria nelle cabine degli aerei è particolarmente secca e può portare problemi di Dry Eye sia ai viaggiatori frequenti che a piloti e assistenti di volo. L’atmosfera all’interno dell’aereo dovrebbe essere purissima in quanto immessa direttamente in carlinga dai reattori che la inspirano a 10000 metri di quota. Un’aria pura e senza la minima traccia di umidità, dunque secchissima.

Queste condizioni ambientali causano inevitabilmente il malfunzionamento delle ghiandole di Meibomio, situate all’interno dell’occhio, che hanno il compito di secernere la giusta quantità di liquido utile ai nostri occhi per idratarsi. Le lacrime svolgono un’importantissima azione lubrificante che aiutano i nostri occhi a rimuovere corpi estranei, evitando così lesioni alle pareti esterne dell’occhio.

Rimedi

Quando si viaggia in aereo è dunque opportuno portare sempre con sé delle gocce oculari lenitive. Purtroppo, però, non è sempre possibile prevenire la sindrome dell’occhio secco. Ci sono dei casi in cui bisogna affrontarla, e in maniera corretta.

Oggi le due maggiori tecnologie per combattere la sindrome dell’occhio secco sono la luce pulsata e la radiofrequenza.
EB Medical consiglia di chiedere al proprio medico di fiducia l’innovativo macchinario del Dry Eye Dual System, la prima e unica tecnologia che unisce i benefici della luce pulsata a quelli della radiofrequenza. Contattaci subito per sapere di più su Dry Eye Dual System.

2019-01-23T12:27:16+00:00