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La dieta dopo l’estate

La dieta dopo l’estate

Il nuovo regime alimentare disintossicante messo a punto dal Dipartimento di medicina interna e gastroenterologia dell’università di Bologna per ritornare in forma dopo gli abusi della stagione estiva si basa su eliminazione di zuccheri semplici, riduzione di proteine animali.

”Il concetto di disintossicarsi dopo le vacanze – ha spiegato il professor Enrico Roda, direttore del dipartimento che ha ideato la dieta – è sentito un po’ da tutti per ricostituirsi da un periodo che di fatto è negativo per la nostra digestione perché si fuma di più, si beve di più, si dorme meno e non è detto che aumenti l’attività fisica. In più non si sta attenti a mangiare per il clima godereccio dell’amicizia. Cosi’ quando si torna a casa spesso si hanno dei problemi digestivi, si è intossicati, con pesantezza dopo mangiato, mente intorpidita”.

”Da qui la necessità – dice Roda – di adottare in settembre un’alimentazione disintossicante basata su regole generali biochimiche come la riduzione delle proteine animali o la scelta di alcune di queste, l’abolizione degli zuccheri semplici, l’adozione solo dei grassi dell’olio d’oliva. Tutto per almeno un mese, ma può essere un marcatore di buona salute da tirare fuori durante l’anno in caso di bisogno”.

Nei dettagli la dieta prevede: al mattino niente latte, miele, marmellate, burro; meglio pane o biscotti tostati o corn-flakes (amidi). Possiamo utilizzare la bruschetta, con un po’ d’olio e magari, se si riesce, aglio, che allunga la speranza di vita media perchè riduce il cancro dello stomaco; poi frutta e caffè senza zucchero. Alle ore 13, per permettere all’intestino un ridotto volume di gas, e’ bene abolire qualunque minestra in brodo o passato di verdura, comprese le minestre di fagioli e ceci o farro; invece privilegiare spaghetti (non più di 50-60 grammi) con olio e verdure.

Come secondo, privilegiare proteine che non appesantiscono la digestione, il fegato ed il cervello: pesce (salmone, pesce azzurro e sgombro), pollo, tacchino, faraona, coniglio. Togliere del tutto vitello, manzo, uova, prosciutto o comunque maiale, latte e formaggi. Mangiare almeno tre etti di verdura cruda che ha effetti antiossidante, antiinfiammatorio, disintossicante; in più le fibre aumentano la velocità di smaltimento. La sera stesso menu’ variato.

”Se ci sono soggetti stitici o malati di fegato – conclude Roda – e’ bene disintossicare i precursori dei falsi trasmettitori cerebrali come la beta-fenilalanina o l’ammonio per cui e’ opportuno fare l’idrocolonterapia. Noi possiamo invece usare un clistere di due litri a settimana o un lassativo come solfato di magnesio. Così eliminando i batteri, viene ridotto un certo potenziale biochimico di trasformazione e molte sostanze di produzione batterica come l’ammonio che sul cervello hanno un’azione di appesantimento notevole, di sonnolenza”.

Rif: “DIETE: REGIME DISINTOSSICANTE DOPO L’ESTATE” Adnkronos Salute

2017-08-25T08:01:13+00:00