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Fotoringiovanimento e luce pulsata

Fotoringiovanimento e luce pulsata

Si tratta di una metodica molto diffusa nel campo medico estetico ormai da diversi anni. Le ragioni della popolarità di questa tecnica sono legate con ogni probabilitá oltre che all’efficacia e alla sicurezza del trattamento anche alla sua assoluta tollerabilità in fase esecutiva con totale assenza di effetti collaterali. La luce pulsata, peraltro, ci da la possibilità di trattare anche altre condizioni di inestetismo cutaneo, quali macchie ipercromiche, lentigo solari e piccole dilatazioni capillariche, situazioni che talvolta si associano ad un fotoinvecchiamento.  L’azione del fotoringiovanimento si esercita quindi attraverso un miglioramento del tono e quindi dell’elasticità della pelle, una riduzione del calibro dei pori ed una distensione delle rughe superficiali.

COME FUNZIONA

La luce pulsata deve il suo nome all’emissione di un fascio luminoso policromatico, emesso da una lampada allo xeno per un tempo di durata variabile, e comunque molto breve, nell’ambito di frazioni di secondo. I diversi colori, che compongono il fascio di luce, rappresentano frequenze diverse, che vanno però selezionate al fine di utilizzare solo quelle che effettivamente sono necessarie al tipo di trattamento che ci accingiamo ad effettuare; le altre vengono tagliate perchè non utili o addirittura dannose. Questa operazione viene effettuata attraverso l’impiego di filtri di diversi colori, opportunamente studiati per il taglio delle frequenze luminose, applicati al manipolo emettitore. Il Fotoringiovanimento agisce a livello cellulare attivando i mitocondri e la sintesi di ATP; la citocromo-c-ossidasi si comporta da fotorecettore. Peraltro nelle cellule dei mammiferi la citocromo-c-ossidasi rappresenta il fotorecettore universale per la regione ottica del rosso.

BENEFICI DEL FOTORINGIOVANIMENTO

  • Aumento della proliferazione dei fibroblasti
  • Aumento della sintesi di ATP
  • Aumento della sintesi di DNA ed RNA
  • Stimolazione della produzione di collagene
  • Incremento del microcircolo cutaneo
  • Incremento dell’attività linfatica

COME SI ESEGUE IL TRATTAMENTO

Innanzi tutto è opportuno effettuare una buona detersione della cute in grado di portar via qualsiasi impurità; personalmente eseguo anche uno scrub superficiale con lo scopo di incrementare ulteriormente l’efficienza del trattamento. Se poi il progetto terapeutico della paziente  prevede anche dei peeling, visto che la cadenza d’esecuzione di questi ultimi è sovrapponibile a quella del fotoringiovanimento, eseguo prima il peeling e subito dopo il fotoringiovanimento con vantaggi che secondo la mia esperienza sono assolutamente indiscutibili. A questo punto, prima di iniziare il trattamento, è opportuno coprire gli occhi della paziente con degli occhiali dedicati, chiedendo comunque alla paziente di tenere gli occhi chiusi. Si impugna quindi il manipolo e si procede al trattamento della zona in questione cercando di distribuire gli impulsi luminosi in modo regolare su tutta l’area di pertinenza e facendo 2 o tre passaggi. Con le macchine di ultima generazione poi, non è necessario spalmare gel sulla cute, sicchè il trattamento si presenta come procedura agile e veloce e scevro da invonvenienti. In genere consiglio 5 sedute a distanza di 21 giorni l’una dall’altra, anche se considero più vantaggioso eseguire le prime 4 sedute a distanza di 7 giorni. Se il caso lo richiede si possono eseguire vantaggiosamente anche 8 sedute; oltre non ha molto senso insistere visto che non vi è poi di fatto un ulteriore incremento dei risultati.

CONTROINDICAZIONI

Di fatto la cute non deve essere abbronzata, pena la possibile comparsa di iper o ipo-pigmentazioni irregolari. Pertanto dovrebbe trascorrere un periodo di almeno 30 giorni dall’ultima esposizione solare per consentire una congrua riduzione della pigmentazione superficiale, sebbene sia difficile fissare un termine perentorio, vista la variabilità da soggetto a soggetto; un  occhio attento vale molto di più. È opportuno anche ricordare che la cute irradiata presenta una maggiore sensibilità alla radiazione solare per un periodo di 2-4 settimane e va quindi protetta adeguatamente. Altre condizioni da evitare sono infezioni da Herpes Simplex, Interventi radioterapici, terapia con isotretinoina  e gravidanza.

RISULTATI

Un maggior turgore si può osservare già subito dopo la seduta,  ma si tratta di un effetto transitorio; i veri risultati si ottengono invece dopo circa 15 giorni, quando la cute assume un aspetto più luminoso, tonico e compatto. I risultati tendono a mantenersi per circa un anno, tuttavia risulta utile effettuare una seduta di mantenimento  ogni 90 giorni.

2017-08-21T16:04:05+00:00